Il Fascino dei Grotti Ticinesi

Il Grotto Santa Margherita nasce nel 1913 grazie a Nicola Manghera, intraprendente scalpellino e commerciante di Stabio. Situato a pochi passi dalla frontiera italo-svizzera, il grotto ha attraversato oltre un secolo di storia, diventando luogo di incontro per viandanti, famiglie, soldati e contrabbandieri durante gli anni delle due guerre mondiali.
Immerso nel verde accanto alla storica chiesetta cinquecentesca di Santa Margherita, il grotto conserva ancora oggi il fascino autentico della tradizione ticinese. Tra i suoi elementi più caratteristici spiccano gli affreschi dipinti dallo stesso Nicola Manghera nel 1943 raffiguranti il Generale Henri Guisan, l’Elvezia e Guglielmo Tell. Simboli della Confederazione Svizzera realizzati sulla parete rivolta verso il confine italiano, testimonianza storica e artistica di un’epoca segnata dalla guerra e dalla difesa del territorio.
Rinomato per i suoi formaggini, salumi e le cene “alla buona”, il Grotto Santa Margherita continua ancora oggi a essere un simbolo di convivialità e memoria storica del Mendrisiotto.





Grotto Santa Margherita, un grotto autentico dove convivialità, cucina sincera e passione si incontrano.
Dopo anni di esperienza, sacrifici e amore per la gastronomia ticinese, lo chef Igor realizza finalmente il suo più grande sogno: aprire il proprio grotto .
Ed ecco che sceglie di trasformare un sogno custodito per anni, in un luogo capace di far sentire chiunque il benvenuto.

Da vita a un progetto che racconta la sua storia, la sua energia e il desiderio di accogliere gli ospiti come a casa.
Il “nuovo” grotto vuole essere uno spazio sincero, dove la tradizione incontra il carattere di una cucina curata e generosa, fatta di sapori del territorio, stagionalità e attenzione ai dettagli. Un ambiente semplice ma ricco di anima, pensato per condividere buon cibo, sorrisi e momenti da ricordare.





